GLOSSARIO

CIBI DI ORIGINE VEGETALE

cibi di origine vegetale

Gli alimenti che fanno parte del mondo vegetale, quindi frutta, verdura, cereali, frutta con guscio etc, presentano diverse famiglie di proteine verso cui si può essere allergici.  Le più importanti sono le proteine PR-10 (pathogenesis related protein), le nsLPT (non-specific lipid transfer proteins), le profiline  e le proteine di deposito come le  2S-Albumine,  le Viciline, le Legumine e  le  Thaumatine (TLP). Molte di queste proteine sono presenti anche nei pollini di molte piante e sono responsabili della reazione crociata tra pollini e alimenti.

Le PR-10 sono presenti in molti alimenti appartenenti alle famiglie delle Rosacee (albicocca, caco, ciliegia, fragola, lampone, mandorla, mela, nespola, pera, pesca, prugna), delle Apiacee (sedano, prezzemolo e carota), Fabacee (arachide, cece, fagiolo verde, lenticchia, soia) e delle Poacee (grano, mais, orzo, riso, spelta).

Sono proteine sensibili al calore e al succo gastrico per cui gli alimenti che le contengono, se cotti o, comunque, sottoposti a processi di preparazione (marmellate, succhi di frutta etc.) sono ben tollerati.

Sono presenti soprattutto nella polpa dei frutti specie della famiglia delle Rosacee e solitamente causano una reazione allergica non grave, che si manifesta come  sindrome orale allergica. Questa sindrome si presenta con prurito e bruciore a carico della mucosa orale, papule o vescicole nel cavo orale e gonfiore delle labbra. 

Le profiline sono proteine diffusissime in natura. Il loro nome deriva dalla particolare funzione che esse svolgono, che consiste essenzialmente nel modulare la forma delle cellule, in termini più astratti, il loro "profilo". 

Sono presenti in molti alimenti appartenenti alle famiglie di Apiacee, Fabacee, Poacee, Rosacee. In genere provocano anch’esse una sindrome orale allergica non grave, anche se sono state descritte reazioni più severe soprattutto con banana, kiwi, melone, anguria, pomodoro, carota e sedano.

Le proteine appartenenti alla famiglia delle nsLTPs (non-specific lipid transfer proteins), giocano un ruolo importante nella difesa delle piante contro funghi e batteri.

Sono proteine che si trovano soprattutto nella buccia della pesca (ne è particolarmente ricca la peluria che ricopre il frutto) e degli altri frutti appartenenti alla famiglia delle Rosacee (quindi mela, pera, ciliegia, fragola, albicocca etc). Sono state identificate anche in specie botaniche non correlate ad es. nocciola, castagna, noce, pomodoro, frumento, mais, uva.

Sono proteine molto stabili al calore e all’acido dello stomaco e quindi sono capaci di provocare reazioni generalizzate anche severe come lo shock anafilattico. 

Le 2s-albumine sono piccole proteine di deposito, molto resistenti sia al calore sia ai succhi gastrici. Rappresentano uno degli allergeni maggiori della noce brasiliana, della noce, dell'anacardo, della senape, del sesamo, del seme di girasole, della nocciola e dell'arachide.  

Si sono documentate reazioni crociate tra sesamo e semi di papavero, tra semi di girasole e senape, tra noce e nocciola. Le persone sensibilizzate a queste proteine se mangiano alimenti crudi o cotti che le contengono possono andare incontro a reazioni allergiche anche gravi.

Le viciline rappresentano gli allergeni maggiori dell'arachide, della nocciola, della noce, dell'anacardo, del sesamo, della lenticchia.

Sono molto resistenti al calore e alla digestione dello stomaco. E' stato accertato per l'allergene maggiore dell'arachide (detto Ara h 1) come la cottura al forno ne aumenti la concentrazione di oltre venti volte rispetto all'arachide non cotta. 

Persone sensibilizzati a queste proteine possono avere reazioni molto gravi.

Le legumine sono presenti nell’arachide, nella nocciola, nell'anacardo, nella noce.

Sono anch'esse assai resistenti al calore e all’acido dello stomaco e possono dare nei soggetti sensibilizzati reazioni anche gravi. 

Le TLP o thaumatine sono state identificate in molti tipi di frutta, ma sono soprattutto presenti nella pesca, nella mela, nel kiwi, nella ciliegia e nell’uva. In genere provocano nelle persone sensibilizzate fenomeni allergici rappresentati generalmente solo dalla sindrome orale allergica.

 

Scopri di più su:

 

Le informazioni contenute in questa sezione sono fornite da JWT e non sostituiscono in alcun modo il parere medico o il consiglio del farmacista


Share on Facebook Share on Twitter

Scopri dove si nasconde l’allergia!

Seleziona la tua area e scopri come si muoveranno i pollini delle piante nella settimana.

Le Allergie

Non sono tutte uguali. Scopri la loro classificazione.

Combatti l'allergia

Guarda il video