GLOSSARIO

ALLERGIE DA CONTATTO

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e rappresenta la nostra prima barriera difensiva contro le aggressioni esterne. È proprio a causa di questa sua funzione di scudo, che la pelle è ripetutamente esposta a un’ampia varietà di agenti. Risente così di fattori come il freddo, il vento, l’acqua e del contatto con sostanze chimiche incluse in cosmetici o prodotti per l’igiene.

In persone predisposte, molte sostanze che vengono a contatto con la pelle possono scatenare una reazione infiammatoria mediata dal sistema immunitario che prende il nome di dermatite allergica da contatto.

 

Che cos’è la dermatite allergica da contatto

La dermatite allergica da contatto è una reazione allergica in cui alcune sostanze dette allergeni vengono riconosciute come pericolose dal sistema immunitario, che scatena una reazione di difesa. 

Il primo sintomo è un arrossamento della parte interessata (eritema) e prurito.

In seguito compaiono piccoli rilievi puntiformi e delle vescicole che sono molto superficiali e tendono a rompersi formando delle piccole erosioni che evolvono in croste. Se lo stimolo allergico persiste, il problema si cronicizza e la cute si presenta ispessita e cosparsa di squame.

 

Zone del corpo colpite

Le lesioni cutanee compaiono nelle aree che sono state a contatto con l’allergene.

Le mani sono, in molti casi, la parte del corpo più esposta. In caso di una prima esposizione alla sostanza allergizzante, la dermatite non compare prima di 5-7 giorni dall’inizio del contatto. Successivamente, in caso di nuova esposizione alla sostanza responsabile, la dermatite può comparire anche entro 1 o 2 giorni. Può accadere che si manifestino lesioni oltre l’area di contatto dell’allergene o in altre localizzazioni.

 

Come si individua una allergia da contatto

L’allergia da contatto può essere scoperta con i test allergologici denominati test “epicutanei” (o patch test): consistono nell’applicazione, solitamente sul dorso, di un cerotto che contiene in appositi spazi le sostanze più frequenti causa di allergia da contatto.

Tali sostanze opportunamente preparate vengono mantenute a contatto con la pelle per 48 ore. Dopo questo intervallo di tempo può comparire in corrispondenza di una o più sostanze applicate una reazione positiva, segno di aver sviluppato l’allergia.

 

Come si cura

La terapia della dermatite da contatto consiste essenzialmente nell’evitare il contatto con la sostanza a cui si è allergici. Per alcune sostanze il contatto è facilmente evitabile, ma per altre evitare ogni forma di contatto risulta difficile.

Esistono terapie farmacologiche efficaci che devono essere indicate dal medico.

 

Le informazioni contenute in questa sezione sono fornite da JWT e non sostituiscono in alcun modo il parere medico o il consiglio del farmacista 

 


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